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Guida alla cucina macrobiotica: il benessere vien mangiando

"Chi si fa gli affari suoi campa cent'anni" - recita un antico detto romano. Ma purtroppo non basta. Per vivere a lungo e in salute occorre prestare attenzione al nostro stile di vita: l'ambiente che ci circonda, l'attività lavorativa che svolgiamo quotidianamente, la frequenza con cui facciamo attività fisica e, soprattutto, l'alimentazione, pilastro fondamentale del benessere.

 

In questa guida abbiamo scelto di parlare della cucina macrobiotica che per alcuni nutrizionisti è alla base di un'alimentazione corretta, equilibrata, gustosa e importante presupposto per una vita lunga e all'insegna del benessere.


Vediamo innanzitutto cos'è la cucina macrobiotica

Con questo termine (macros=grande, bio=vita, quindi vita lunga) si identifica normalmente un modo di nutrirsi biologico e naturale, che trova molti punti di contatto con la cucina vegetariana.
In realtà, è un vero e proprio stile di vita nato in Oriente molti secoli fa.
I principi della macrobiotica sono riconducibili ad alcune teorie cinesi, tra le quali lo Yin e lo Yang, che coinvolgono non solo il corpo, ma anche la spiritualità, l'interiorità, la natura, tanto che l'ideatore di questa filosofia, Georges Ohsawa, la definì come "l'applicazione alla vita giornaliera dei principi filosofici orientali".

Qui ci limiteremo semplicemente ad illustrare le principali linee guida della cucina macrobiotica - senza per questo volerci sostituire al consiglio dei medici nutrizionisti -  e a proporvi qualche simpatica ricetta per metterle in pratica.

 

I principi fondamentali
In passato si riteneva che l'alimentazione macrobiotica aiutasse a guarire e prevenire molte malattie, quasi fosse una pozione magica. Oggi, questa dottrina si è spogliata di tutte le credenze popolari, lasciando semplicemente alcuni sani principi per migliorare il proprio benessere fisico e spirituale.
Come tutte le cucine del mondo, anche quella macrobiotica ha dei punti fermi caratterizzanti. In questo caso si tratta dello Yin (che implica espansione, silenzio, calma, freddo e oscurità) e lo Yang (che produce contrazione, suono, calore e luce), due "forze" contrarie contenute nei cibi e in grado di generare equilibrio attraverso la loro interazione.
Proprio perché l'obiettivo finale è l'equilibrio, la scelta delle pietanze, la loro combinazione e la dosatura sarà dettata dalla presenza e dal rapporto di queste "forze" nei cibi.

La dieta macrobiotica si basa soprattutto su legumi, cereali, verdure di terra e di mare - come le alghe ad esempio - frutta e pesce. Non sono contemplati invece molti tipi di carne - come il maiale e la carne rossa, il latte e i prodotti trattati chimicamente o cotti al microonde.

 

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