wellMe.it

Switch to desktop

Acquagym: 6 nuove tendenze per l’estate 2012

Piu' informazioni su: acquagym estate 2012

L'estate si appresta ad arrivare e con le sue temperature hot di certo non invoglia a fare esercizio fisico. Allora perché non unire l'utile al dilettevole e fare un po' di acquagym?

Sono tanti e ormai noti i vantaggi della ginnastica in acqua, sia da un punto di vista fisico che emotivo: stimola la circolazione sanguigna e linfatica, rinforza il sistema immunitario e l'apparato cardiorespiratorio, riduce il deposito dei lipidi e i dolori muscolari, infonde fiducia e dona relax.

Ma l'aquagym è anche un ottimo rimedio per restare in forma. Grazie alla parziale assenza di gravità infatti, che annulla il peso del corpo, lo sforzo aumenta di dieci volte: si possono così perdere due-trecento calorie all'ora se si è principianti, otto-novecento se si è allenati. Inoltre il movimento in acqua evita i cosiddetti traumi da carico è ed adatto a tutte le età.

Ma quale sono le discipline acquatiche più in voga per questa estate?

Sono tante, diverse e per tutti i gusti: in piscina si può camminare, danzare, pedalare, fare yoga, praticare la boxe o le arti marziali. Basta solo avere un po' di buona volontà e il gioco è fatto.

1. Aqua Zumba. E' la novità dell'estate, un mix di fitness e danze sudamericane da fare in acqua che permette di tonificare il corpo e rafforzare le funzioni cardiache. Arrivata in Italia per iniziativa degli istruttori qualificati membri dello Zumba Instructor Network (ZIN), è sicuramente l'attività più divertente da fare in piscina.

2. Woga. Di origine americana, è semplicemente la pratica dello yoga in acqua e prevede una serie di esercizi eseguiti in piedi o seduti sul fondo della piscina – ma anche in galleggiamento – con l'aiuto di particolari supporti, stretching in acqua con gli asana dell'Hata Yoga e le sue variazioni, esercizi di consapevolezza sul respiro derivati dall'antico pranayama. Un modo più semplice e divertente per fare yoga.

3. Wai-chi. Variante acquatica del tai-chi-chuan, una delle più antiche arti marziali. Somiglia molto ad una danza eseguita al rallentatore e aiuta a potenziare la concentrazione e il controllo sul proprio corpo. Al contrario dell'aquagym, per eseguire gli esercizi di wai-chi c'è bisogno di una piscina riscaldata a temperatura corporea.

4. Waterboxing. E' una disciplina che unisce l'aquagym alle tecniche di pugilato e l'unica differenza con i veri sport da combattimento è l'assenza del contatto fisico con l'avversario. Migliora il fiato, l'apparato cardiaco e la forma fisica: ogni movimento, infatti, invia onde di ritorno che migliorano il tono muscolare, soprattutto di gambe, glutei e addominali.

5. Hydrospinning. E' il classico spinning tanto praticato nelle palestre, l'unica variante è proprio la piscina. Si pratica in sella alla hydrobike, una specie di cyclette ancorata al fondo della piscina e immersa completamente nell'acqua ad eccezione del manubrio. Attività ottima per contrastare la cellulite e ottimizzare il funzionamento del sistema cardiovascolare.

6. Aquawalk. In acqua si può anche soltanto camminare, saltare o correre, con o senza tapis-roulant acquatico. E' un esercizio molto utile alla circolazione del sangue e alla tonicità muscolare delle gambe. Ma per praticarlo in maniera più comoda ed efficace, conviene indossare degli speciali stivali sagomati in neoprene con suola antisdrucciolo in modo tale da mantenere più facilmente il corpo a fondo.

Ora non resta che scegliere a quale di queste attività dedicarsi e...buon allenamento!

LEGGI ANCHE: ACQUAGYM, IL RIMEDIO NATURALE PER COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA

Fabrizio Giona

© Copyright 2009-2012 - wellMe.it è supplemento di GreenMe.it è Testata Giornalistica reg. Trib. Roma, n° 77/2009 del 26/02/2009 - p.iva 09152791001

Top Desktop version