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Sesso: 2 donne su 3 hanno problemi a raggiungere l’orgasmo

Una ricerca appena conclusa in Gran Bretagna rivela un dato importante: 2 donne su 3 soffrirebbero di D.S.F., Disfunzione sessuale femminile.


L’orgasmo è solo un ricordo o, peggio ancora, una leggenda che non avete mai sperimentato? Avete scarso entusiasmo e la vostra libido è perennemente in vacanza in un’isoletta irraggiungibile?


Vi capita di avere difficoltà durante il rapporto e Il vostro apparato intimo non si lubrifica neanche davanti alla foto di Jhonny Depp nudo e disponibile?
Siete abbonate al club delle vaginiti, avete vinto il premio frequenza al concorso Candida anche tu e la sola idea che un uomo entri nel vostro corpo vi provoca una la lacerazione del tessuto?


Se vi riconoscete in qualcuna delle definizioni sopraddette e, mentre leggete, il vostro viso si sta contraendo in una smorfia di dolore, forse soffrite di disfunzione sessuale femminile. Smettete di sentirvi sbagliate e state tranquille. Siete in buona compagnia.


Lo studio inglese si è svolto su un campione di 587 donne. Più del 60% ha lamentato difficoltà varie durante il rapporto e una scarsa soddisfazione.


Che il sesso per una donna non sia sempre una pratica così immediata e piacevole, è un dato risaputo da molto tempo. La più grande zona erogena femminile, il cervello, è spesso sovra-impegnata. Siamo così abituate a fare quattro o cinque cose alla volta, che troviamo molto difficile la pratica dell’abbandono. Non nel senso che sia difficile lasciare un compagno inadatto a noi. Anche quello succede, è vero. Ma la difficoltà più grande è affidarsi all’uomo. Lasciarsi guidare e trasportare, ma senza divenire statue passive e prive di vita.


I numeri lasciano poche speranze. Sembra che le donne più giovani, quelle tra i 18 anni e i 30, abbiano notevoli difficoltà a raggiungere l’orgasmo, mentre sopra ai 45 anni, la scarsa lubrificazione rende doloroso e difficile qualsiasi tentativo di rapporto intimo.
Insomma, sembra davvero che nel sesso a divertirsi di più siano le donne di età compresa tra i 30 e i 40 anni.


Analizzati con più attenzione, in realtà, i dati rivelano che i problemi sono diffusi in tutte le fasce di età. Variano le percentuali, certo. Ma pensare che la categoria delle donne più soddisfatte presenti solamente un 43% di donne che soffrono di DSF è allarmante. Vuol dire che quasi una donna su due ha problemi nella sfera intima. E questo nella fascia migliore!


Dopo i 45 anni, la percentuale sale al 48%. Dopo i 55 arriviamo al 66%.


Varrebbe la pena, in un momento di tale sconforto, di ricordare che la ricerca è stata effettuata su un campione di donne in cura presso un centro urologico. Forse questo altera un po’ l’affidabilità delle percentuali.


Lo studio, condotto dalla Dott.Debra Fromer, conferma quanto già si supponeva riguardo alle difficoltà sessuali: la menopausa, l’età e l’uso di antidepressivi aumentano notevolmente i problemi legati alla sessualità.


Se, quindi, per le ragazze giovani il problema è trovare un modo per avere un orgasmo -modo che comprenda la presenza di un uomo- per quelle più mature il vero ostacolo sembra il calo del desiderio, che produce poca disponibilità al rapporto, difficoltà a vivere il sesso come una scelta libera e divertente e insoddisfazione cronica.


Quest’ultima causa dei veri disastri nella qualità della vita femminile. Una donna insoddisfatta si sente poco desiderabile, inquieta (il sesso è un meraviglioso modo di liberare energia) e poco amata.


Con l’avanzare dell’età, la natura si impegna per rendere tutto più difficile. Moltissime donne, poi, rivelano di ricorrere ad aiuti chimici per riuscire a fare tutto ciò che devono fare durante la giornata. Ansiolitici, sonniferi, antidepressivi: la lista dei supporti farmacologici è lunga.


La soluzione? Sta nella mente e nella nostra volontà.


Se riusciamo a rimanere giovani in eterno, a evitare il naturale ciclo biologico e ad essere felici, prive di problemi e di pastiglie per risolverli, avremo una vita sessuale meravigliosa.


A patto di convincere il nostro cervello che si, anche se siamo stanche, afflitte, piene di pensieri e inviperite nei confronti dell’uomo che non ci aiuta a fare nulla, comunque ne vale la pena.


Perché fare l’amore fa bene, a qualsiasi età, in qualsiasi condizione e in qualsiasi modo. Basta che sia piacevole, indolore e magari divertente.

 

Fiammetta Scharf

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