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Sclerosi multipla, ecco la pillola che blocca la malattia PDF  | Stampa |
Salute - Malattie & Cure
Scritto da Francesca Mancuso | Venerdì 22 Gennaio 2010 12:40   

Una terapia per bloccare la sclerosi multipla. È stata portata avanti da Novartis, la multinazionale svizzera leader del settore farmaceutico, una ricerca che probabilmente cambierà il modo di approcciarsi a questa grave patologia.

Il dossier di Novartis, sottoposto alle agenzie Usa e Ue, illustra i risultati dei due studi condotti: il "Transforms" e il "Freedoms", pubblicati anche sul "The New England Journal of Medicine". Tale cura consiste in una semplice pillola, la Fingolimod (FTY720), che secondo il parere degli esperti, ha più di un vantaggio: ridurrebbe infatti il rischio di ricadute, la progressione della disabilità e anche le lesioni cerebrali.

Notizie molto confortanti per chi, purtroppo, si trova a combattere questa malattia. Troppi. Sono oltre 2 milioni e mezzo gli ammalati di sclerosi nel mondo, soprattutto fra i 20 e i 40 anni. In Italia si contanto circa 57 mila casi.

Ma come opera questa nuova terapia farmacologica? La pillola Fingolimod agirebbe selettivamente, "bloccando" in qualche modo alcuni linfociti nei linfonodi e quindi il numero di essi che raggiunge il cervello viene notevolmente ridotto. Così, i linfociti circolanti tornano ai valori normali, dopo l'interruzione della Fingolimod.

Come si è giunti a tale scoperta? Come abbiamo già anticipato, sono state due le fasi di studio. La prima, la Transforms, a cura della Queen Mary University di Londra, è stata svolta su 1.292 pazienti. In questa fase, è stato dimostrato che la "FTY720 per via orale, nel dosaggio di 0,5 mg, ha ridotto le ricadute del 52%; mentre con dosaggio da 1,25 mg la riduzione delle ricadute è stata del 38%".

La seconda parte dello studio, la Freedoms, svolta da Gavin Giovanonni, è stata eseguita su 1.272 pazienti. In questo caso "il farmaco ha ridotto il tasso di ricadute del 54%, con il dosaggio di 0,5 mg, e del 60% con il dosaggio di 1,25 mg". Tali pazienti, inoltre, hanno anche presentato un rischio più basso di progressione della disabilità a 3 e 6 mesi.

"Un grande passo avanti" commenta Jeffrey Cohen, della Cleveland Clinic Mellen Center per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla, e aggiunge: "Le attuali terapie per la sclerosi multipla recidivante-remittente sono infatti somministrate per via iniettiva o per infusione e ciò può influire negativamente sulla tollerabilità e sul proseguimento del trattamento".

Francesca Mancuso



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Commenti (18)
  • Devis  - La novità è un'altra

    Positivo ma la pillola non è ancora pronta.

    Questa notizia è stata rilasciata in questo momento solo per “oscurare” una scoperta eccezionale che non richiede alcun farmaco.

    Cercate “CCSVI” su Internet per sapere di cosa parliamo, ne sta parlando tutto il mondo. Se poteste anche voi riportare la notizia, facendo capire che non si tratta della pillola ma di qualcosa di nuovo e rivoluzionario, fareste un grandissimo servizio alla comunità di malati.

    Grazie!

    http://www.sclerosi.org/video-convegno-CCSVI

  • Andi  - Informatevi sulla CCSVI

    I farmaci sono sicuramente importanti, ma vorrei segnalarvi anche la CCSVI, si tratta di una nuova malattia vascolare scoperta da un chirurgo vascolare Italiano, il Prof. Zamboni. Tale patologia sembrerebbe essere strettamente correlata alla Sclerosi multipla, e se curata sembra apportare un considerevole miglioramento dei sintomi della Sclerosi multipla, fermando la progressione della malattia.

    Non mi dilungo molto, invito tutti gli ammalati o i loro parenti/amici ad informarsi sulla CCSVI, è una grande scoperta, tutto il mondo ci guarda e in Italia non se ne parla, nonostante ci siano delle pubblicazioni scientifiche a riguardo.

  • FRANCESCO

    Con gioia dobbiamo accogliere, quindi, la notizia di questa miracolosa pasticca che bloccherebbe la sclerosi multipla !!!!! . Sappiamo anche, però, che nulla potrà essere veramente utile ai malati che non contempli CCSVI. Negarla è un assurdo logico e questa si, sarebbe… malafede. Ecco la cartina di tornasole: chi nega, senza informare correttamente e come si addice alla comunicazione scientifica, il progresso della ricerca che il prof. Zamboni e il dott. Fabrizio Salvine hanno condotto entusiasmando Canada e Stati Uniti, è portatore di altri interessi.
    Oggi, nonostante il gran parlare che si fa di scienza, è diffuso nel nostro Paese un preoccupante analfabetismo scientifico che impedisce a chi produce informazione e a chi legge di discernere, di distinguere le opinioni fondate da quelle infondate, di decidere su argomenti che riguardano la salute e quindi il vivere. È come se mancasse una grammatica per saper leggere i fenomeni, per affrontarli con consapevolezza, e interpretarli.
    http://fondazionehilarescere.org/ita/pubblicazioni.html
    http://www.youtube.com/user/nuovamente1#p/u/9/6XeY5ogNkDE
    http://www.sclerosi.org/video-convegno-CCSVI

  • Pino Cucci  - mi avete convinto

    Sono andato a vedere svariati video, che ho trovato su youtube cercando Zamboni e mi sono imbattuto in un video canadese di questa scoperta. Credo che mi farò operare, se è possibile.

  • cinzia

    … Ho molta fiducia nel dottor zamboni e nel Dott Salvi … Ho mia madre che le ha provate tutte ma prorio tutte …qsta pillola sarà anche rivoluzionaria ma quante controindicazioni porterà? tante troppe… Basta! CCSVI! questa è un'altra possibilità e non si può far finta di niente

  • marco nazaro  - ccsvi

    La notizia migliore è il fatto che la sclerosi multipla può essere rallentata con un intervento di angioplastica. La malattia associata a queste malformazioni venose si chiama CCSVI e l'intervento, eseguito in day hospital, viene denominato 'liberazione'

  • Gianni da Milano  - ccsvi - la notizia fa il giro de mondo

    Ricordo di aver letto anche di altri effetti collaterali di questa pillola. Quindi sono molti di più.
    Il tysabri ad esempio(un’altro farmaco che viene usato tramite flebo) ha fatto dei morti e sinceramente tale nuova pillola non mi ispira per nulla fiducia.

    La vera novità è la ccsvi, la cui notizia sta facendo il giro del mondo.
    Gianni da Milano.

  • Gabriella  - CCSVI-La vera scoperta!

    Ieri mattina a Vicenza il dott. Zamboni e il dott. Salvi hanno presentato una vera scoperta (già pubblicata dal dicembre 2008 in riviste autorevoli) che aiuterà i malati di sm. Sembra che la CCSVI, Insufficienza Cronica Venosa Cerebro Spinale, causi l'infiammazione della sostanza bianca e quindi le placche di sclerosi multipla. La ricerca ha compreso già un certo numero di "liberazioni" fatte con intervento ambulatoriale e che hanno datto immediato beneficio ai pazienti. Cerca CCSVI in youtube, ci sono alcuni video canadesi sottotitolati in italiano. Saluti Gabriella

  • mare

    la pillola mi renderebbe sterile a 25 anni. vi sembra un'idea meravigliosa?
    si parla solo di farmaci e non si levano le bende dagli occhi di quei politici che se le tengono ben strette perchè hanno tutti gli interessi a vendere farmaci in combutta con le case farmaceutiche.
    VOGLIO VIVERE e le vostre pillole mi porteranno solo sulla sedia a rotelle.

    CCSVI scoperta italiana che non si fila nessuno. seguite su internet quello che succede.

  • IVAN DE LEONI  - CCSVI

    La storia della SCLEROSI MULTIPLA è stata cambiata per sempre dalla scoperta eccezionale del Prof. Zamboni e del Dott. Salvi. Non sappiamo se sarà possibile guarire dalla sm ma certamente è già possibile fermarla e bloccarne l’arresto. I danni pregressi rimarranno tali, ma l’avanzata inesorabile della patologia sarà bloccata. Per sempre! Informatevi su cosa è la CCSVI, esistono decine di pubblicazioni scientifiche sull’argomento nonostante sia una scoperta recentissima. Le basi della teoria sono fondate, il Prof. Zamboni è uno dei 4 principali chirurghi vascolari al mondo. Solo oggi è stato posto il primo mattone per battere definitivamente la sclerosi multipla. Non più pagliativi, non più banali rimedi per soffocare i disturbi che la malattia causa. Oggi esistono prove su quale sia la vera causa o la principale concausa. E’ finita signori. E’ finita!

  • Magiu  - CCSVI

    La pillola che forse verrà , forse fermerà , forse aiuterà….
    CCSIV se ci muoviamo tiriamo via quel FORSE una volta per tutte sul fermerà e aiuterà.
    google: CCSIV

    è tutto li ....semplice....forse troppo ?!?!?

  • Babiblue  - "SCATENIAMO L'INFERNO!"

    Questo è il motto che ho deciso di “indossare” per sostenere la CCSVI, scoperta sensazionale che merita più attenzione di una pillola, che rende più felici le casa farmaceutiche che quelli ammalati come me!
    INSIEME PER LA CCSVI!!!!

  • Kimi  - CCSVI è la novità

    Come sempre le case farmaceutiche fanno ricerca solamente negli ambiti in cui esiste un ritorno economico, per questa ragione le teorie che non sono “monetizzabili”, come la CCSVI, passano in sordina. Il risultato è che le code per effettuare l’ecodoppler sono “non quantificabili”, perché nessuno ritiene che si debbano investire soldi per potenziare le strutture in grado di effettuare questo trattamento.
    L’unica speranza è riuscire a smuovere quanto più possibile l’opinione pubblica, al fine di portare all’attenzione di tutti una teoria, come la CCSVI, che probabilmente è troppo “rivoluzionaria” per essere pubblicizzata in maniera “spontanea”.

  • Cinzia Occhino

    la CCSVI è un'insufficienza cronica venosa cerebrale in cui la sclerosi multipla trova la sua insorgenza. La scoperta rivoluzionaria è stata effettuata dal professore Zamboni e il dottore Salvi.
    Si prospetta così la concreta speranza di una risoluzione in futuro, di una cura e non solo di farmaci di tamponamento.

    Consentiamo a questi dottori di lavorare al meglio, per tutti i malati di sclerosi multipla.
    Grazie

  • JD

    E' giusto dare credito ai farmaci, ma credo di più nell'importanza della ricerca sulla CCSVI condotta dal dott. Zamboni e i suoi collaboratori.
    la ricerca sulla CCSVI dà speranza a tutti i malati di sclerosi multipla e ritengo che possa dare un forte contributo in termini di salute ai malati stessi.
    diamo alla ricerca sulla CCSVI il giusto risalto che merita. tutti possono informarsi su internet a proposito della CCSVI e comprendere l'importanza che riveste nella lotta alla sclerosi multipla.
    e allora diamo spazio e risalto alla ricerca sulla CCSVI

  • Cassandra  - CCSVI rappresenta la reale speranza

    ringraziamo per la notizia ma la scoperta di CCSVI da parte del Prof. Zamboni di Ferrara dà in questo momento una vera speranza ai malati di sm e non semplicemente un altro immunosoppressore od immunomodulatore. Il lavoro del Prof. Zamboni e Dr. Salvi riguardo la CCSVI cambia per sempre il concetto di questa malattia. I malati di sclerosi multipla aspettano con ansia di poter accedere allo screening e il trattamento di queste vene ostruite. E’ la nostra viva speranza che il Ministero della Sanità e tutte le ASL regionali d’Italia si muovano tempestivamente perché il tempo che passa per noi significa anche l’aumento della disabilità. Vi preghiamo di pubblicare degli aggiornamenti in merito alla CCSVI. Grazie!

  • gianni sabba  - gianni bacco ccsvi la speranza che vogliamo è cert

    ben venga questa novità ma ora dobbiamo muoversi come possiamo per sensibilizzare questi burocrati che speculano su noi ammalati.basta!!!!!!!!!!!!!!!!! grazie a tutti e scusate dello sfogo

  • gianni bacco

    speriamo che dalla speranza si arrivi a una certezza potremo organizzarsi per organizzare una protesta di sensibilizzazione in rai oppure su altri canali grazie a tutti

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