Banner
banner
Facebook Twitter Feed RSS
Banner
Banner

Haiti, risa e brindisi tra morte e macerie PDF  | Stampa |
Salute - News
Scritto da Francesca Mancuso | Lunedì 01 Febbraio 2010 13:11   

In posa con le bottiglie in mano e grossi sorrisi stampati in viso. Sembra una comitiva di amici in vacanza nella Repubblica Dominicana, ma si tratta di medici. Medici che qualche ora prima, probabilmente, avevano visto morire uomini, che avevano amputato arti, e respirato l'odore della sofferenza.

 

Si tratta di un gruppo di dottori portoricani, presenti ad Haiti per prestare soccorso all'indomani del 12 gennaio, giorno in cui morte e distruzione hanno cancellato in pochi istanti migliaia di vote umane.

Probabilmente un modo per allentare la tensione che quotidianamente si trovano a vivere, ma di sicuro davvero poca la sensibilità di questi medici, ritratti durante brindisi, con bicchieri e bottiglie in mano, mentre bevono whisky. O ancora altre foto in cui gli uomini si fanno riprendere con una sega, di quelle che si utilizzano per le amputazioni. Per non parlare degli scatti in pose militari con mitra e fucili, "gentilmente" prestati dai soldati presenti nella zona.

Le foto, oltre un migliaio, sono state pubblicate su Facebook, dal gruppo "Salvemos a Haiti" e hanno fatto il giro del mondo. Sono state addirittura le più viste in questi giorni sul sito della Cnn, ma da Facebook adesso sono state rimosse. Dal Sud America agli Usa, la notizia è subito stata ripresa dai maggiori media americani. Il presidente del senato portoricano, Thomas Rivera ha assicurato che verrano presi opportuni provvedimenti: "Quelle immagini sono di una crudezza ed insensibilità incredibile".

Francesca Mancuso



Articoli correlati:
Articoli piu' recenti nella stessa categoria:
Articoli meno recenti nella stessa categoria:



Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   

Condividi questa notizia su:
Facebook! TwitThis OKNOtizie FriendFeed LinkedIn!