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Longevità: viviamo 10 anni in più, ma alimentazione importante

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Come si sono evolute le condizioni di salute della popolazione mondiale nel corso degli ultimi decenni? Un gruppo di quasi 500 ricercatori si è occupato di analizzare le condizioni di salute di individui provenienti da diversi Paesi del mondo, in modo da comprendere quali siano stati i maggiori cambiamenti avvenuti in anni recenti.

La rivista inglese The Lancet si è occupata della pubblicazione di un importante studio in proposito, uno dei più estesi studi compiuti al mondo per quanto concerne la salute. Esso potrà risultare utile nella programmazione delle politiche sanitarie del futuro. Da esso è emerso come dal 1970 al 2010 la popolazione mondiale abbia guadagnato 10 anni di vita.

Mentre, da una parte, le malattie legate alla miseria colpiscono molto meno di un tempo, secondo quanto rilevato da parte degli esperti, sono in aumento le patologie del benessere, causate soprattutto da una cattiva alimentazione, povera di frutta e verdura. Si tratta di un grave problema che colpisce non soltanto i Paesi benestanti, ma anche i Paesi in via di sviluppo, dove i fast food sono ormai approdati, apparendo illusoriamente come una soluzione economica per nutrirsi.

La conseguenza diretta delle pessime abitudini alimentari della parte del mondo che può permettersi un quotidiano accesso al cibo è evidenziata dalla prima causa di morte mondiale: l’infarto, seguito quasi immediatamente dall’ictus. Cancro, lombalgia, malaria, depressione e tubercolosi sono le altre maggiori cause di morte nei 187 Paesi presi in considerazione dallo studio.

Tra i disturbi più comuni troviamo inoltre la depressione, il morbo i Alzheimer e il morbo di Parkinson, che hanno rispettivamente triplicato e raddoppiato la mortalità nel corso degli ultimi decenni, con particolare riferimento alle fasce più anziane. Ciò permette di comprendere come non sia tanto importante sperare di oltrepassare i 100 anni, ma condurre uno stile di vita che permetta di giungere all’età anziana in una condizione di maggior benessere. Sarebbe necessario dunque iniziare fin da giovani a proteggere la propria salute, prima di tutto attraverso un’alimentazione che preveda un elevato consumo di frutta e verdura.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.