Kefir lassativo o astringente: come influisce sull’intestino?

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Il kefir è un alimento fermentato sempre più apprezzato per i suoi benefici sulla salute intestinale. Ricco di probiotici, aiuta a riequilibrare la flora batterica, migliorando la digestione e il benessere generale. Tuttavia, molte persone si chiedono se il kefir abbia un effetto lassativo o astringente.

Il kefir: cos’è e quali sono i suoi benefici

Il kefir è una bevanda fermentata a base di latte o acqua, ottenuta grazie all’azione di specifici ceppi di batteri e lieviti. Grazie alla fermentazione, il kefir diventa ricco di probiotici, enzimi e acidi organici, che favoriscono la salute intestinale e il sistema immunitario.

Benefici principali del kefir

  • Migliora la digestione: grazie ai probiotici, aiuta l’equilibrio della flora intestinale.
  • Rafforza il sistema immunitario: i batteri benefici supportano la difesa dell’organismo.
  • Favorisce il transito intestinale: regola la digestione e aiuta a combattere disturbi come stitichezza e diarrea.
  • Fonte di vitamine e minerali: contiene calcio, magnesio e vitamine del gruppo B.

Kefir lassativo o astringente? Dipende dalla fermentazione

L’effetto del kefir sull’intestino varia a seconda del tempo di fermentazione e della sensibilità individuale. Il kefir può avere sia un effetto lassativo che astringente, a seconda di come viene preparato e consumato.

Kefir a breve fermentazione: effetto lassativo

Se lasciato fermentare per circa 12-24 ore, il kefir mantiene un alto contenuto di lattosio e un pH più basso, risultando più dolce e leggermente effervescente. Questo tipo di kefir:

  • Stimola il transito intestinale grazie alla presenza di enzimi e lieviti attivi.
  • Può avere un effetto lassativo per chi soffre di stitichezza o ha un intestino pigro.
  • Aiuta a riequilibrare la flora intestinale, favorendo la proliferazione di batteri benefici.

Kefir a lunga fermentazione: effetto astringente

Se fermentato per oltre 48 ore, il kefir diventa più acido e contiene meno lattosio, poiché i batteri lo hanno consumato quasi completamente. Questo kefir:

  • Ha un effetto astringente, utile in caso di diarrea o intestino irritabile.
  • È più ricco di acidi organici, che possono rallentare il transito intestinale.
  • Può essere più digeribile per chi ha intolleranza al lattosio.

Come scegliere il kefir giusto per il tuo intestino

Per ottenere i massimi benefici dal kefir e adattarlo alle proprie esigenze digestive, è importante considerare alcuni fattori:

  • Se soffri di stitichezza, scegli un kefir a breve fermentazione (12-24 ore) e consumalo regolarmente.
  • Se hai episodi di diarrea, opta per un kefir fermentato più a lungo (48 ore) per un effetto astringente.
  • Se hai un intestino sensibile, inizia con piccole quantità e osserva come reagisce il tuo corpo.

Inoltre, puoi provare diverse varianti di kefir, come il kefir d’acqua, più leggero e privo di lattosio, che può essere una buona alternativa per chi ha difficoltà a digerire il latte.

Leggi anche: I benefici del kefir d’acqua

Il kefir può essere sia lassativo che astringente, a seconda del tempo di fermentazione e della sensibilità individuale. Consumare kefir regolarmente aiuta a mantenere un intestino sano, ma è importante adattare il tipo di fermentazione alle proprie esigenze. Se vuoi migliorare la tua digestione in modo naturale, sperimentare con il kefir potrebbe essere la soluzione ideale.

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Appassionato di musica, cinema, tecnologia e motori. Laureato in scienze della comunicazione. Mi piace soprattutto mangiare, cucinare e scrivere dell'universo femminile